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A Milano è boom di furti in casa: sono 34 al giorno

Le case a Milano non solo costano mezzo rene al metro quadro, ma stanno diventando sempre di più l’obiettivo preferito dei ladri.

È stato il procuratore generale Roberto Alfonso a lanciare l’allarme, comunicando i numeri ufficiali della Procura: 1.000 denunce di furto in abitazione al mese, 34 raid al giorno. Il numero è frutto di una media, con oscillazioni stagionali legate ai periodi di festa, nei quali spesso i proprietari sono in vacanza fuori città.

E non pensate che se abitate al terzo piano allora la situazione sia tranquilla: «Questo è un dato allarmante – ha aggiunto il Procuratore Generale –, alcune indagini hanno provato l’esistenza di gruppi criminali che hanno raggiunto un notevole grado di specializzazione nel commettere furti in appartamento, in particolare i ladri acrobati hanno dimostrato di avere un’elevata capacità di introdursi anche ai piani più alti, arrampicandosi sui muri e sui tetti dei palazzi, di aprire qualsiasi tipo di serratura e di svaligiare in poco tempo interi appartamenti».

Le case a Milano vanno a ruba in tutti i sensi e, proprio per questo, la Procura ha avviato un progetto specifico per la raccolta delle denunce attraverso l’utilizzo del software keycrime.

Anyway, pure in strada la situazione sta peggiorando, con un aumento, lo scorso anno, del 29%: nel dettaglio, le rapine nel 2019 sono state 5.488, mentre i reati contro il patrimonio, le estorsioni, nello stesso periodo considerato, sono state 1961; passando ai reati contro la persona, gli omicidi volontari consumati sono stati 175 e i tentati omicidi volontari 601.

Ocio bagai, in casa e fuori, che Milan l’è un gran Milan ma c’è da stare accorti, che abbiate un monolocale o un attico poco cambia.

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