3 0

Lavorare con i piedi: a 60 anni vende foto fetish e guadagna 3k euro al mese

Caschetto di capelli blu, piercing e zatteroni su cui solo Jlo potrebbe piroettare senza sembrare un Kebab. Parliamo di Tammi Baltin, la 60enne di Long Beach che del lavorare con i piedi ha fatto la propria fortuna.

La donna californiana, dopo 20 anni di relazione con il marito, terminata nel 2017, è entrata nel meraviglioso mondo delle modelle presso se stesse. È grazie a questa scelta che la sua storia è rimbalzata da un tabloid all’altro fino ad arrivare in terra italica.

Dovete sapere che, come la maggior parte delle persone rimaste single, Tammi ha tentato la strada delle app di dating senza però incontrare l’anima gemella, né tantomeno sortire l’effetto sperato. Al posto di parole dolci e aperitivi, i dm della donna erano pieni di proposte e foto oscene.

Che fare, vi chiederete, in una situazione simile? La Camgirl, che domanda! Al posto di segnalare, bloccare e mandare a cagare questi esempi di galateo e galanteria, Tammi ha deciso di sfuttare la situazione a proprio vantaggio facendosi su tanti bei bigliettoni. L’idea è arrivata durante un appuntamento, quando l’uomo con cui si trovava le ha detto senza mezzi termini che la sua estetica provocante era molto richiesta in certi ambiti.

La sessantenne è consapevole di non essere Adriana Lima e si descrive come una prostituta. Dopotutto, come ha affermato lei stessa: “Se non puoi batterli, unisciti a loro”.

È a questo punto, con tale consapevolezza, che è nato l’alter ego Bluemynx, super seguito sui social da uomini sposati dai 18 ai 35 anni. La parte interessante è che a Blue, per raccimolare 3000 euro al mese, basta mostrare i piedi in cam.

Avete letto bene. Ora, da bravi, chiediamo tutti scusa in coro ai piedi della Ferragni.

Credit immagine copertina

Commenti Facebook


Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!