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Pure voi confondete la destra con la sinistra? Adesso vi spieghiamo perché succede

Se il vostro partner o i vostri amici vi prendono in giro, sappiate che la scienza afferma che distinguere destra e sinistra non è un’operazione così semplice. Bisogna integrare informazioni sensoriali, il linguaggio e la memoria. Secondo alcuni studi, circa il 20% della popolazione avrebbe difficoltà a individuare rapidamente le due direzioni proprio perché, a differenza di quanto si possa pensare, si tratta di un processo neurologico complesso.

Questo problema riguarda maggiormente il genere femminile, come ha dimostrato uno studio del 1973 condotto dal neurologo Sheldon Mark Wolf. Secondo la ricerca, a confondere destra e sinistra è l’8,8% degli uomini e il 17,5% delle donne. Questo succede perché negli uomini è più sviluppato l’emisfero sinistro, quello razionale e analitico, mentre nelle donne è più sviluppato l’emisfero destro, cioè quello emotivo e creativo. Si ritiene quindi che la capacità di distinguere la destra dalla sinistra dipenda principalmente dall’emisfero sinistro, in particolare dal lobo parietale.

Di base questa lentezza nel distinguere le due direzioni non è un problema particolarmente rilevante, al massimo si rischia di sbagliare strada. Può diventare un limite grave, però, per chi si occupa della nostra salute. Vi sarà capitato di leggere notizie inquietanti del tipo: “Gli amputano la gamba sinistra, ma quella malata era la destra”. Le statistiche indicano che circa un intervento ogni 113mila viene eseguito dalla parte sbagliata, un fenomeno che in medicina è noto come chirurgia del lato sbagliato. Insomma, se pensavate di avere un problema consolatevi sapendo di non essere soli e soprattutto di non essere dei chirurghi. O forse sì?

Photo by Yeshi Kangrang on Unsplash

Articolo scritto da Wendy Migliaccio

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