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Milano, si tuffa nel Naviglio in secca per scappare dalla polizia e si fracassa una gamba

L’episodio che vi raccontiamo oggi è accaduto ieri alle 15 in via Lodovico il Moro, lungo il Naviglio Grande. Dev’essere un periodo di magra anche per i ladri, che in effetti non possono sperare di svaligiare case vuote visto che siamo (quasi) tutti barricati tra le mura domestiche, e nemmeno sperare di trovare molta gente a spasso da rapinare. E così, ai delinquenti ormai disoccupati, non resta che trovare nuove soluzioni.

Ieri – dicevamo – un ragazzo ha minacciato una donna con un coltello e si è fatto consegnare il cellulare. Grazie a una segnalazione, la polizia si è recata sul luogo e ha intercettato il sospettato. Mentre il giovane veniva perquisito, all’arrivo di una seconda volante, è successo l’incredibile: un secondo giovane di 20 anni, sbucato fuori, ha iniziato a fuggire pensando di essere anche lui sospettato dalla polizia. Non sapendo bene dove andare ha scavalcato la ringhiera e si è buttato nel Naviglio, in questi giorni mezzo vuoto.

Grande ideona.

La polizia ha soccorso immediatamente l’uomo, l’ha recuperato grazie ai vigili del fuoco del comando provinciale di Milano con il nucleo sommozzatori Saf e lo ha poi trasportato in codice giallo al Niguarda con diverse fratture agli arti inferiori. Il fuggitivo era in possesso di contanti per 5mila euro mentre nella sua abitazione di Corsico, condivisa con altri coinquilini, sono stati trovati pochi grammi di hashish appartenenti però a un altro uomo. Ancora non è chiaro perché il furbissimo tuffatore fosse in possesso di 5mila euro: “Verranno effettuati ulteriori approfondimenti”, hanno precisato le forze di polizia, che non hanno ancora finito le procedure di identificazione del 20enne ricoverato in ospedale.

Articolo scritto da Wendy Migliaccio

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