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Coronavirus, a 80 anni scappa da Milano con la fidanzata per andare al mare

I più esposti a questo Coronavirus talvolta sembrano anche i meno prudenti. Nonostante le rigide restrizioni alle quali siamo – giustamente – sottoposti, c’è ancora chi cerca di farla franca per godere momenti di evasioni a discapito della sicurezza sua e degli altri. L’ultimo furbone è un milanese ultraottantenne beccato in fuga insieme alla fidanzata verso il mare della Liguria, più precisamente sulla riviera savonese.

Del resto queste splendide giornate stanno mettendo alla prova la resistenza di tutti: chi di noi non vorrebbe trascorrere una giornata al mare, o magari anche solo al lago insieme alla famiglia, o soltanto uscire al parco a fare un pic nic? Bé, l’impavido anzianotto ha deciso che sticazzi del Coronavirus, lui e la sua fidanzata avrebbero lasciato la città per raggiungere il mare. E in effetti ci sono riusciti, perché i due hanno effettivamente raggiunto Borgio Verezzi (Savona), dove però ad attenderli c’era la polizia locale con una pesante sanzione come regalo di benvenuto.

A rendere noto l’episodio è stato il sindaco della località balneare, Renato Dacquino: “A questo punto tutto è finito? Incoscienti multati. Bene così? Non proprio. Ci sono ancora tanti effetti collaterali causati dalla loro superficialità, pensiamoci – ha spiegato il primo cittadino – Prima di tutto il possibile rischio contagi; che senso ha rischiare di creare danni al prossimo per uno stupido egoismo? Possibile non rendersene conto? Poi, l’aver creato allarme sociale tra vicini in giorni stressanti per tutti. Non è il momento di aggiungere ulteriore stress, queste settimane sono state affrontate con serietà da tutta la comunità locale, queste furbate danno molto fastidio”, ha aggiunto il sindaco Dacquino. “Da non trascurare inoltre il danno di immagine causato a tutte le persone responsabili e serie (sono la maggioranza, una maggioranza di persone straordinarie che merita il grazie di tutti) che restano a casa. Si generano stupidi scontri tra locali e foresti che non hanno senso, anzi. Tutti coloro che arrivano nella nostra realtà sono sempre i benvenuti e devono poter trovare un ambiente accogliente e sicuro. Li aspettiamo appena possibile, felici di incontrarli e di poter offrire un paese pronto e accogliente”.

Articolo scritto da Wendy Migliaccio

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