2 0

Virus non ti temo: ecco la mano d’ottone con cui toccare le superfici senza entrarci in contatto

Giustizia è stata fatta per tutti i misofobici del mondo. Il tempo delle prese per il culo nei loro confronti è finalmente giunto al capolinea, anche se, diciamocelo, non era necessaria una pandemia globale per far valere le proprie ragioni. Alla fine, anche nelle testoline di noi tutti è entrato il concetto che germi, batteri e tutto ciò che rappresenta una potenziale fonte di contaminazione, infezione e malattia è intorno a noi.

Non si tratta di allarmismo campato per aria, o peggio nell’aria, ma di un dato di fatto. Guanti e mascherina più che mai, sono passate dall’essere l’outfit distintivo di Myss Keta, all’accessorio di tendenza dell’Autunno/Inverno 2020-2021 (ma anche della Primavera-Estate 2020). A completare il look da front queue per entrare al super di zona, arriva un accessorio che farà impallidire persino l’iconico Love bracelet.

Si chiama Hygien Hand e non è altro che una manina d’ottone che ovvia al problema di entrare in contatto con superfici sporche e potenzialmente contaminate. Nonostante la forma non ricordi propriamente quella di una mano umana, questo singolare oggetto promette di svolgere le stesse funzioni. Alcuni esempi? Premere pulsanti, aprire il portello dei surgelati, digitare il pin del Bancomat, firmare su apparecchi digitali e via dicendo.

Il cugino diverso e metallico di Mano Mano Addams è opera di un medico newyorkese in pensione che durante questa quarantena ha cercato di rendersi utile, sviluppando uno strumento che potesse potenzialmente contenere il contagio da Coronavirus.

Hygien è realizzato per la gran parte in rame, un materiale su cui il Coronavirus resiste un massimo di 4 ore. Il costo di questo piccolo e comodo aiutante varia dai 23 ai 30 euro in base al modello che si sceglie.

Detto ciò, non è una scusa per non lavarsi le mani, vunciun!

Credit immagine copertina

Commenti Facebook

Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!