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Negli USA milioni di litri di birra stanno per essere buttati, e nessuno può farci niente

La notizia che arriva dal Wall Street Journal è di quelle che scatenano rabbia e fitte incontrollabili di dolore alla gabbia toracica: secondo la Nbwa, ovvero la National Beer Wholesalers Association, (vabbeh, ok, l’associazione a stelle e strisce dei distributori di birra) negli Stati Uniti ci sono milioni e milioni di litri di birra che a causa della quarantena rischiano di dover passare direttamente dal fusto allo smaltimento rifiuti. Perché dimenticati come un congiunto poco gradito all’Autogrill, ovvero abbandonati al loro triste destino nei magazzini di stadi e palazzetti dello sport.

Il lockdown, infatti, avrebbe colto alquanto di sorpresa la maggior parte degli organizzatori di eventi, normalmente abituati a esaurire le proprie scorte di birra e affini nel giro di qualche ora durante le partite di baseball. E così, mentre i guantoni giganti sparivano dagli spalti e la Kiss Camera smetteva di riprendere imbarazzanti limoni a caso tra il pubblico dei tifosi, le birre incominciavano a ritrovarsi ammassate in dispense di fortuna, dove mai un solo centilitro di alcol era stato in grado di sopravvivere al quarto inning. Sempre che si dica così, ma ci siamo capiti.

Ed è qui che nasce il problema. Perché una birra correttamente imbottigliata e conservata può durare a lungo, senza particolari disagi. Ma se viene dimenticata sotto il sole, in condizioni precarie o in magazzini dove l’aria circola come in una traversa di Porta Genova a metà luglio, allora il rischio di una debacle totale è concreto. Senza considerare che, tra sfuriate internazionali e inviti presidenziali a fare i gargarismi con l’Ace gentile, ancora nessuno sa quando gli stadi e i palazzetti americani potranno essere riaperti. Insomma, quello che si sta delineando negli States è uno spreco clamoroso visibile a occhio nudo anche dal nostro caro vecchio continente. E i Milanesi Imbruttiti, scuotendo la testa, non possono fare altro che aggiungersi al coro della campagna Save the beer.

Articolo scritto da Leonardo da Princi

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