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Giornate FAI all’aperto il 27 e 28 giugno: ecco cosa vedere a Milano per svoltare il weekend

Raga, che si fa questo weekend? Se non sapete cosa rispondere a questa domanda e siete a corto di idee, eccovi una dritta: il 27 e il 28 giugno ci sono le Giornate FAI all’aperto.

Si tratta dell’appuntamento primaverile del Fondo per l’Ambiente, che torna con un’edizione speciale per farci godere dello straordinario patrimonio d’arte e natura del nostro Paese. Giardini, palazzi, parchi, ville: si potranno visitare oltre 200 luoghi in più di 150 località d’Italia. La figata è che otto di queste bellezze sono proprio a Milano, quindi minima spesa, massima resa.

Ah, chiaramente tutto all’insegna della sicurezza. Prima regola: è obbligatorio prenotare sul sito delle Giornate FAI fino a esaurimento posti ed entro venerdì 26 giugno alle ore 15, quindi se vi interessa datevi una mossa. Per le visite servirà un contributo minimo (da 3 a 5 euro, non fate i barboni) richiesto all’atto della prenotazione online per sostenere l’iniziativa. Seconda regola: per favorire il distanziamento, il numero di ingressi per visita sarà limitato. Dicevamo, quindi, cosa si può vedere a Milano? Prendete appunti:

A passeggio tra antichi giardini e luoghi suggestivi. Una passeggiata nel cuore di Milano, attraverso storie, epoche e stili differenti. Tra le altre cose si visiteranno i giardini del Regio Collegio delle fanciulle, si potrà conoscere la Milano Cinquecentesca con la chiesa di San Barnaba della congregazione dei Barnabiti per concludere il percorso presso la Rotonda tardobarocca di via Besana. Orari: sabato 9:30 – 19; domenica 9:30 – 19.

Palazzina Appiani. Una delle poche architetture rimaste a testimonianza degli ambiziosi piani di Napoleone, fu voluta come tribuna per le apparizioni pubbliche dell’imperatore. Una visita che sarà anche l’occasione per svelare alcune curiosità di Parco Sempione. Orari: sabato 10 – 18; domenica 10 – 18.

Portello: incredibile giardino contemporaneo. Un tuffo nell’oasi verde dalle forme sinuose e tondeggianti pensato da Charles Jencks e realizzato da Andreas Kipar, fondatore dello studio Land. Orari: sabato 9:30 – 19; domenica 9:30 – 19.

Parco di Villa Litta Modignani. Il parco, situato nello storico borgo di Affori, è uno dei più antichi parchi meneghini e preserva ancora alcune delle più maestose e secolari alberature di Milano. Orari: sabato 9:30 – 19; domenica 9:30 – 19.

Villaggio Operaio Pirelli. Visita del Borgo Pirelli, un villaggio operaio costruito tra il 1920 e il 1923 e composto di 26 villette a due piani riconducibili a 5 differenti tipologie di taglio, sulla base della funzione ricoperta in azienda dai loro occupanti. Orari: sabato 9:30 – 19; domenica 9:30 – 19.

Villa Necchi Campiglio. Oasi di verde e di tranquillità, la villa fu commissionata dai proprietari nel 1932 all’architetto Piero Portaluppi e donata nel 2001 al FAI perché venisse aperta al pubblico. Orari: sabato 10 – 18; domenica 10 – 18.

Giardino dell’Arcadia. Giardino all’italiana alle spalle del palazzo, disseminato da alberi e piante a basso fusto e arricchito da sculture che venne offerto dal conte Carlo Pertusati come sede per le adunanze della colonia milanese dell’Accademia dell’Arcadia. Orari: sabato 9:30 – 19; domenica 9:30 – 19.

Villaggio Operaio di Via Lincoln. Il piccolo quartiere prende il nome dal breve tratto di strada intorno al quale si è sviluppato, in prossimità di piazza Cinque Giornate, ed è conosciuto anche con il nome di Quartiere arcobaleno, per le quaranta case presenti lungo la via caratterizzate da colori vivaci e brillanti. Orari: sabato 9:30 – 19; domenica 9:30 – 19.

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