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Basta monolocali in centro: i milanesi puntano a case ampie in campagna

Sayonara monolocali dalla metratura stringata ma comoda da pulire. Basta metri quadri smangiucchiati in cui impilare e stipare mobili, partner, piante e animali. Il lockdown ha dato un bel calcio nel didietro alle soluzioni abitative mignon alla Polly Pocket.

Dopo sessioni canore e nervose sigarette, fumate su balconi che neppure si possono definire tali, milanesi e italiani in generale hanno iniziato a flaggare nella ricerca della casa perfetta le parole giardino e zona periferica, esigendo metrature più ampie.

La pandemia globale ha dato una battuta d’arresto al settore immobiliare europeo che vede i suoi ricavi notevolmente ridotti. In Italia si parla di un buon 15%, ma nonostante ciò, il peggio sembra essere passato. Ci sono alcune novità interessanti che riguardano sia le case in città che quelle, udite udite, in campagna.

Questo è ciò che emerge dall’analisi effettuata dal gruppo immobiliare californiano Coldwell Banker Italy che, da più di un secolo, semina in giro per il mondo i suoi uffici.

Dopo un primo trimestre da piangere in cui la crisi aveva davvero fatto vedere nero, grazie anche alla discesa dei tassi d’interesse, gli italiani hanno rimesso mano al portafogli, sognando soluzioni abitative alla Edward Cullen in cui non si elemosinano design, stanze e spazi verdi.

Gli investimenti immobiliari nel 2021 dovrebbero tornare a un “fisiologico dato di 8 miliardi, dopo il picco di 12 miliardi realizzato nel 2019 e il rinculo di quest’anno, in cui secondo Scenari immobiliari non si dovrebbero superare i 5 miliardi”, come riportato da Repubblica.it.

In soldoni, questo si traduce con l’abbandono dei piccoli e angusti monolocali che fino all’altro ieri spadroneggiavano a Milano, rimpiazzati senza alcun pudore, con nuove costruzioni sostenibili in cui c’è un evidente risparmio energetico, ma soprattutto armadietti condominiali o portineria 2.0 per ricevere pacchi e spesa online in tutta tranquillità.

Altro dettaglio non da poco è che le case in campagna da reiette in the middle of nowhere si sono trasformate in gold: sono super richieste (+29%). Se pre-Covid già all’oltrepassare della circonvalla ci si ritrovava magicamente un cappello di paglia in testa e una spiga in bocca, ora spuntano persino gli stivaloni verdi in gomma per dettare legge nel proprio orticello. Facciamocene una ragione: sono queste le nuove soluzioni abitative prefe degli italiani.

Le province più ambite? Alessandria e Brescia, forse per la vicinanza con le grandi città. Nel nulla cosmico sì, ma non troppo, ecco.

Avete già scelto la vostra, o non siete intenzionati ad abbandonate la nave-Milano che affonda?

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